
Il 27 settembre il Ministero della Difesa russo ha pubblicato un video che mette in evidenza l’addestramento degli equipaggi dei più recenti carri armati T-90M “Proryv”, impiegati dal raggruppamento di truppe “Centro”.
Secondo il ministero, le esercitazioni si sono svolte in un poligono situato nelle retrovie della zona di guerra con l’Ucraina, in quella che la Russia definisce zona di “operazione speciale”.
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Gli equipaggi dei mezzi corazzati hanno eseguito la tecnica dell’avanzata di fuoco, una manovra che combina movimento offensivo e tiri successivi contro bersagli simulati. Inoltre, hanno addestrato l’impiego di posizioni di tiro coperte, sfruttando il terreno e le fortificazioni per aumentare la protezione e la capacità di risposta.
Importanza del T-90M “Proryv”

Considerato il carro armato più avanzato in servizio nell’Esercito russo, il T-90M è una versione modernizzata del T-90, dotata di corazza reattiva Relikt, sistema di controllo del fuoco aggiornato, protezione attiva contro missili anticarro e cannone da 125 mm capace di sparare diversi tipi di munizioni, compresi missili guidati.
Tuttavia, nonostante i miglioramenti tecnologici, il T-90M ha subito pesanti perdite sul campo di battaglia, soprattutto a causa dell’impiego massiccio di droni kamikaze e FPV ucraini. Rapporti indipendenti e analisi di intelligence open source indicano che decine di unità sono già state distrutte o gravemente danneggiate da attacchi aerei senza pilota, rivelando la vulnerabilità anche dei carri più moderni di fronte alla guerra con i droni.
Contesto strategico
Gli analisti militari interpretano le recenti esercitazioni come un tentativo di aumentare la sopravvivenza degli equipaggi e adattare l’impiego dei mezzi corazzati alla realtà attuale, in cui la minaccia dei droni rappresenta una delle principali sfide per le forze meccanizzate.

+ Video: L’Iraq modernizza i carri armati T-90S/IQ con corazza extra contro droni e armi anticarro
Fonte e immagini: Ministero della Difesa russo | Telegram @mod_russia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
